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A Marina di Cerveteri tra surf e cascate si impara da piccoli a rispettare l’ambiente

di Melice Sehou Abalo

Dopo Villanova d’Albenga il viaggio della redazione Fonti Attendibili di A2A Life Company continua nel Lazio. Siamo arrivati a Marina di Cerveteri, in provincia di Roma, per la quinta tappa del Jova Beach Party.

A Cerveteri si respira la storia. Nata come Caere, antica città etrusca, qui è presente una delle più imponenti e grandiose aree di sepoltura di tutta l’Etruria, la Necropoli della Banditaccia, dal 2004 dichiarata dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità. E non è un caso che gli antichi Etruschi abbiano scelto di venire a vivere proprio qui, una zona piena di verde e con quattro meravigliose cascate, rinominata nel corso del tempo “l’Amazzonia del Lazio”. 

“Le antiche popolazioni sfruttavano le risorse di Cerveteri molto più di quanto facciamo noi e per questo la vegetazione ci ringrazia”, ci ha spiegato Sabrina Moscatelli di Antico Presente, una guida ambientale ed escursionistica che lavora proprio in questa area. “Quest’anno però il territorio sta soffrendo la siccità, lo si percepisce dalla portata delle cascate ma anche dai colori smorti della vegetazione. Fino a qualche anno fa il sottobosco era ricchissimo di piante che adesso sono secche e sbiadite. Già all’inizio dell’anno però avevamo capito che la situazione sarebbe stata critica perché i ciclamini non sbocciavano e gli anemoni seccavano”.

Imparare a non sprecare l’acqua quindi è davvero importante. Questo per gli abitanti di Cerveteri non è una novità.

“In 30 anni di attività ai nostri laboratori hanno partecipato più o meno 25.000 studenti, quasi una piccola città”, ci ha detto Giovanna Caratelli, vicepresidente di Scuolambiente, un’associazione attiva in città con progetti ambientali ed ecolaboratori nelle scuole, dagli asili alle superiori. “Lavorando ogni giorno con i ragazzi abbiamo capito che educare i più piccoli è fondamentale. L’idea alla base del nostro lavoro è conoscere per amare: solo chi impara a conoscere e a frequentare il proprio territorio sarà in grado di amarlo davvero”. A Cerveteri sono quindi i più piccoli che dopo avere imparato a scuola a essere più sostenibili lo insegnano a casa anche ai loro genitori, come fa ogni giorno anche la nostra Azzurra.

Il comune inoltre supporta la mobilità sostenibile e ad aprile ha preso il via un’iniziativa che punta a incentivare e diffondere l’utilizzo di metodi di spostamento green grazie all’assegnazione di biciclette ai cittadini che potranno utilizzarle in modo totalmente gratuito (https://www.comune.cerveteri.rm.it/comunichiamo/file-news/avviso-e-graduatoria-assegnazione-biciclette). Se poi vi piacciono gli sport da onda, Cerveteri è proprio il posto che fa per voi. Basta qualche ora di vento per far alzare onde di due metri e l’amministrazione comunale ha istituito un corridoio di lancio/atterraggio destinato alle attività di kitesurf, wind-surf e surf. Qui è anche nato Leonardo Fioravanti, che partendo dalle onde del Tirreno, è riuscito ad arrivare alle Olimpiadi di Tokyo 2020 e alla World Surf League. 

Insomma, che sia in sella a una bici o in equilibrio su una tavola da surf, Cerveteri è imperdibile: venite a trovarci sulla spiaggia del Jova Beach Party. Altrimenti continuate a seguire le nostre avventure su giovaatutti.it e su tutti i canali social di A2A! E ricordate che RISPETTARE ENERGIA, ACQUA E AMBIENTE #GIOVAATUTTI!

Interviste on the beach

“Sprecare meno risorse e anzi, provare a dare una nuova vita a ogni oggetto”. È questo il consiglio per il Pianeta che ci ha dato il disegnatore e fumettista Daniele Bonomo, in arte Gud, durante la quinta tappa del Jova Beach Party. Gud parla di ambiente anche ai più piccoli, grazie al suo Timothy Top. “Timothy è un bambino che ha il super potere di far crescere le piante per poter salvare il suo parco giochi e alla fine finisce per salvare il Pianeta”.

di Melice Sehou Abalo

La Redazione Fonti Attendibili e Azzurra incontrano GIACOMO KEISON Bevilacqua a Marina di Cerveteri, per la quinta tappa del tour che porterà i grandi nomi del Fumetto a realizzare opere per diffondere la sostenibilità in modo innovativo.

Di Rebecca Ciambriello 

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